La legge di sostegno alla lettura passa alla Camera

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La legge di sostegno alla lettura passa alla Camera

Adesso sarà il Senato a dover decidere se approvare la riforma che prevede, tra le varie cose, la riduzione al 5% dello sconto massimo applicabile sui test. Critiche da parte di Aie

libreria libri

Lo scorso 16 luglio la Camera dei Deputati ha approvato, facendola dunque passare al vaglio del Senato, la proposta di legge sulla promozione e il sostegno alla lettura che prevede, tra le varie cose, un abbassamento dal 15% al 5% del limite massimo di sconto applicabile sui libri. La proposta di legge è passata a Montecitorio con 406 voti a favore, 61 astenuti (Forza Italia e +Europa) e nessun voto contrario.

La proposta di legge non entusiasma l’Aie, Associazione Italiana Editori: “Confermiamo il nostro giudizio contrario su questa proposta di legge sul libro. Un giudizio basato su ciò che è scritto nel testo e su ciò che manca, cioè un significativo sostegno alla domanda”, ha commentato il presidente Ricardo Franco Levi.

“Abbiamo già detto di giudicare questo testo contrario agli interessi degli italiani e delle famiglie. Ci sentiamo di riconfermarlo – ha proseguito -. Il fatto che la stragrande maggioranza degli editori e anche delle librerie condivida un giudizio negativo sul provvedimento dovrebbe far riflettere”.

“Questo – ha concluso - ci induce a esprimere la speranza che ci siano ancora i modi e i tempi per correggerlo e per mettere in campo le necessarie misure per famiglie e consumatori in un dialogo per il quale confermiamo la nostra convinta disponibilità”.
Di diverso avviso il ministro per i Beni e le Attività Culturali Alberto Bonisoli il quale, invece, si raccomanda un rapido passaggio in Senato affinché la proposta diventi una legge effettiva dello Stato.

 

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17 Luglio 2019 News

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