Verso le prove Invalsi: leggere e comprendere un testo

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Verso le prove Invalsi: leggere e comprendere un testo

Un percorso, breve ma coerente e graduale, per aiutare gli insegnanti a lavorare con testi di tipo diverso. Di Silvana Loiero.

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Perché un volume sulle prove Invalsi di lettura?
Lo scopo, come si potrà ricavare sfogliando le pagine, non è quello di far allenare i bambini ai test; vogliamo invece aiutare i docenti nel difficile percorso di insegnamento/apprendimento che, dalla seconda alla quinta classe, permette agli allievi di comprendere un testo.
Con un’immagine molto significativa Tullio De Mauro paragona il lettore a una persona che cerca di arrampicarsi su un albero o tenta di scalare una parete in montagna, e di volta in volta scorge e sceglie appigli o appoggi, procedendo “per ipotesi, tentativi, ritorni, nuove partenze e il cammino di ciascuno è solo uno dei possibili per arrivare più in alto” (Capire le parole, Bari, Laterza,  1994). L’immagine rende bene l’idea della fatica di chi si trova davanti a un testo e, per riuscire a capire, non deve soltanto decodificare le parole ma costruire il significato del testo e rappresentarselo mentalmente. Si tratta di una competenza complessa, che si evolve nel tempo e si articola in diverse sotto-competenze: alcune si esercitano su parti o su elementi del testo, altre sul testo nel suo insieme, altre ancora implicano un’interazione tra comprensione locale e globale.
A scuola, per lo sviluppo di sicure competenze di lettura, è necessario curare l’acquisizione di opportune strategie per individuare singole informazioni, cogliere il significato globale, mettere in relazione informazioni in parti del testo. Ne consegue che le attività da svolgere nella pratica quotidiana sono tante. È proprio in tale direzione che il libro viene in aiuto: offre un percorso, breve ma coerente e graduale, per aiutare gli insegnanti a lavorare con testi di tipo diverso (narrativi, espositivi, letterari e disciplinari) su aspetti che si caratterizzano come veri e propri nodi della comprensione per i ragazzi.
Le schede guidano gli allievi a prendere consapevolezza delle caratteristiche di diversi tipi di testo e dei compiti di lettura, ad attivare le proprie conoscenze linguistiche o enciclopediche, a riflettere sulle strategie più efficaci. Tutto questo con la guida dell’insegnante in un dialogo e un confronto continuo: a seconda della classe e dell’età degli allievi, l’insegnante può variare le modalità di lavoro, introducendo la lettura silenziosa del testo, il lavoro a coppie o in piccolo gruppo con successivo confronto, in modo da accompagnare man mano il bambino ad acquisire competenze e strategie.
Nelle schede la maggior parte delle consegne è seguita da righe puntinate, il che non deve far pensare esclusivamente a esercizi di scrittura da parte degli allievi o di un singolo allievo. La proposta prevede strategie molteplici di intervento da parte del docente e, di conseguenza, attività diversificate da parte degli allievi. Alle domande che l’insegnante pone dopo la lettura, anche con l’uso della LIM, possono infatti seguire varie modalità di risposta:
a) la discussione collettiva, quando ad esempio si tratta di fare ipotesi sul significato di una parola o di un’espressione, di fare inferenze sul comportamento di un personaggio, sulle possibili conseguenze di un’azione ecc.
b) la rilettura del testo per ricercare informazioni puntuali o per convalidare le ipotesi emerse attraverso il confronto collettivo;
c) la formulazione di altre domande, poste dagli stessi allievi, che innescano un ulteriore confronto per trovare le risposte;
d) il ragionamento collettivo sul formato della domanda e sulle modalità di risposta, ad esempio come integrare in modo corretto le lacune di un cloze, come selezionare la risposta corretta in una domanda a scelta multipla;
e) il ragionamento collettivo sulle risposte errate, per attivare strategie metacognitive. La rubrica “Imparo a imparare”, riproposta a intervalli, aiuta a mettere a fuoco le strategie più utili rispetto al compito di lettura. 

Leggi Verso le prove INVALSI 2018 - Giunti Scuola

Silvana Loiero: 28 Gennaio 2018 Articoli

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