Concorso scuola 2016: prove, commissari, valutazione, tempi

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Concorso scuola 2016: prove, commissari, valutazione, tempi

Intervista a Rosa De Pasquale, Capo Dipartimento Istruzione

Concorso docenti 2016: facciamo il punto suI contenuti delle prove scritte e la loro valutazione, la questione dei commissari e quella dei tempi delle prove orali. Con cenni sul futuro di chi vince e di chi non ce la fa. Intervista a Rosa De Pasquale, Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione (MIUR).

Capo dipartimento:.

Concorso

Tra poco tanti aspiranti docenti di scuola dell'infanzia e primaria parteciperanno al concorso 2016. Una delle perplessità di questi giorni riguarda le prove scritte. Non saranno nozionistiche e punteranno sulla conoscenza della disciplina e sulle competenze didattiche, è stato più volte detto. Però il MIUR non ha diffuso modelli di domande. Perché questa scelta?

In passato si è provveduto a fornire modelli di domande finalizzati ad orientare i candidati per l’espletamento delle prove preselettive dirette a verificare le conoscenze disciplinari.
Il concorso del 2016 si fonda su prove che mirano all’accertamento del possesso da parte dei candidati dei contenuti dei campi di esperienza e delle discipline di insegnamento al fine di realizzare una efficace mediazione metodologico- didattica, impostare e seguire una coerente organizzazione del lavoro, adottare opportuni strumenti di verifica dell’apprendimento e per la valutazione degli alunni nonché di idonee strategie per il miglioramento continuo dei processi messi in atto.

Chi ha preparato le domande dello scritto? E con quali criteri verranno valutate le prove?

Le domande sono state predisposte da un Comitato tecnico-scientifico nominato dal Ministro con decreto del 6 novembre 2015, n. 874. Le commissioni giudicatrici dispongono di 100 punti , di cui 40 per le prove scritte, grafiche e pratiche, 40 per la prova orale e 20 per i titoli. La valutazione delle prove avviene ai sensi dell’art.8 del D.M. n. 95 del 23 febbraio 2016.

Che tempi si prevedono per le prove orali di infanzia e primaria?

I tempi sono strettamente connessi con quelli della correzione, la finalità è comunque quella di procedere all’immissioni in ruolo a decorrere dall’a.s.2016/2017.

Un altro elemento del dibattito di questi giorni è la mancanza di commissari: a che punto siamo? Verranno pagati più di quanto previsto inizialmente? Quali saranno i tempi garantiti per la correzione delle prove? 

Premesso che si sta cercando in ogni modo di rendere più remunerativo il compenso spettante ai commissari, per quanto attiene alle commissioni di base queste sono state regolarmente costituite, le altre, cioè quelle che si formano per sdoppiamento della commissione madre in caso di elevato numero di partecipanti, saranno costituite immediatamente dopo la consegna effettiva delle prove scritte.

Parliamo del futuro di chi partecipa al concorso per la scuola dell'infanzia e primaria. Quali tempi si prevedono per l'assunzione di coloro che risulteranno vincitori? I candidati che, invece, non saranno inseriti nella graduatoria dei vincitori, dovranno attendere un nuovo concorso?

L’assunzione per norma è garantita nell’arco dei tre anni di validità del concorso. Coloro che non rientreranno nelle graduatorie di merito, incrementato del 10% nei termini di legge, non avranno altra possibilità che quella di partecipare a un nuovo concorso. 

Redazione Web: 28 Aprile 2016 Articoli

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