Alberto Pellai: “Per educare i figli occorrono passione, scoperta, condivisione”

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Alberto Pellai: “Per educare i figli occorrono passione, scoperta, condivisione”

Intervista ad Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva, scrittore. I grandi temi dell'educazione al centro del convegno del CPP  "Dalla parte dei genitori" 

pellai cpp

“Bisogna rimettere il tema dell’educazione 'al centro'. Intendo al centro della vita comunitaria, del progetto politico, del dibattito culturale, della riflessione intellettuale. E soprattutto bisogna facilitare la condivisione di idee, esperienze e competenze all’interno del mondo delle famiglie e degli adulti che vivono a fianco di chi sta crescendo.”.
Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva, scrittore, introduce così i temi che tratterà al convegno CPP “Dalla parte dei genitori”, sabato 13 aprile 2019 a Piacenza.

Diventare genitori è come intraprendere un misterioso, affascinante e faticoso viaggio. Quali sono, secondo lei, tre parole che non possono mancare nella valigia di ogni genitore?

Passione: la vita ti deve appassionare, così come la tua avventura genitoriale.
Scoperta: Ogni giorno, con un figlio a fianco, scopri un nuovo pezzo. Di te e di lui.
Condivisione: non si può fare tutto da soli. Non si può crescere un figlio pensando che la propria famiglia sia un’isola, sconnessa dagli altri, dal mondo in cui siamo immersi.
E in una prospettiva emotiva-affettiva, sceglierei anche le parole: sguardi, amore, fatica”.

Fragilità emotiva, vissuti autobiografici, colpevolizzazione e paura del conflitto spesso impediscono ai genitori di riappropriarsi del proprio compito educativo. Qual è la sua opinione in proposito?

“È vero, a volte si viene travolti da vissuti che generano impotenza, tolgono autoefficacia, riempiono di sensi di colpa. Tutti elementi che in realtà non ci rendono genitori migliore, limitano e a volta bloccano la spinta verso l’altro, la giusta carica energetica' che ci permette di essere genitori capaci di metterci in gioco. Penso che oggi molti genitori abbiano anche il terrore di sbagliare, circondati come sono da modelli di perfezionismo assoluto, che poi riversano anche sulle aspettative che nutrono nei confronti del proprio figlio. Sono tutte catene che ci intrappolano, che limitano la nostra disponibilità emotiva e affettiva. Cose di cui possiamo con tranquillità imparare a fare a meno”.

Leggi l’intervista completa sul sito del CPP 

Per saperne di più

Convegno nazionale del CPP, “Dalla parte dei genitori”

Di questi e altri temi si discuterà al Convegno Nazionale CPP (Centro psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti), il prossimo 13 aprile, presso il Teatro Politeama di Piacenza (via S. Siro 7, informazioni e iscrizioni a questo link). Insieme a Alberto Pellai, interverranno Silvia Vegetti Finzi, Susanna Mantovani, Michele Zappella, Bruno Tognolini e, naturalmente, Daniele Novara e lo staff del Cpp di Piacenza.

Tariffe agevolate per gli abbonati a La Vita Scolastica: quota di 50 € invece di 90 €.
È sufficiente che indichino nel campo “note” del modulo di iscrizione “Convenzione Giunti”.

 

 

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1 Aprile 2019 Articoli

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