La scuola senza gli alunni: il dirigente al tempo del coronavirus

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La scuola senza gli alunni: il dirigente al tempo del coronavirus

Didattica a distanza, coordinamento, sanificazione delle scuole... I dirigenti sono chiamati a un grande sforzo organizzativo e di coordinamento. Di Mario Maviglia 

ufficio scuola dirigente valutazione

I dirigenti scolastici sono chiamati a un grande sforzo organizzativo e di coordinamento affinché i docenti avviino – con i mezzi che hanno a disposizione e facendo i conti con le effettive competenze possedute – esperienze di didattica a distanza. Peraltro, è interessante sottolineare che mentre il DPCM dell’1/03/2020 stabiliva che venisse “sentito” il collegio dei docenti per allestire tali attività, il successivo DPCM del 4/03/2020 invita i DS ad attivare modalità di didattica a distanza senza prevedere più il coinvolgimento del CD e dunque demandando la responsabilità al DS.

 

Realisticamente: che cosa possiamo fare online?

Su questo terreno occorre però essere molto realisti in quanto i livelli di esperienza e competenza all’interno delle singole istituzioni scolastiche sono molto diversi: si va dalla semplice fornitura online di materiale didattico per esercitazioni, all’allestimento di veri e propri contesti digitali di apprendimento. Organizzare una lezione online, ad esempio (ammesso che la si ritenga utile), richiede infrastrutture tecnologiche adeguate che non tutte le scuole posseggono, oltre che competenze informatiche. L’azione del dirigente in questo caso è quella di coordinare, sotto la cifra della fattibilità, le varie proposte dei docenti e magari cogliere questa occasione per avviare, una volta finita l’emergenza, un percorso di formazione degli insegnanti su questo campo.

 

Sanificazione delle scuole

Un altro aspetto che va monitorato riguarda ovviamente l’aspetto sanitario. La sospensione delle lezioni può consentire la messa in atto di misure straordinarie di pulizia, se non addirittura di sanificazione, dei locali scolastici. Tocca al dirigente scolastico tenere gli opportuni contatti con gli Enti Locali per conseguire questo obiettivo, anche per quel che concerne la fornitura di specifico materiale. E lo stesso DS, fatte salve le competenze del Dsga in materia, dovrà definire le modalità di esplicazione del servizio da parte del personale ATA.

 

Una presenza importante

Una situazione emergenziale come quella che stiamo vivendo richiede un grande senso di responsabilità, in primo luogo da parte di coloro che all’interno della scuola rivestono un ruolo apicale. Per questo la presenza anche fisica del DS a scuola appare quanto mai necessaria.

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