"Hands-on media": la parola ai bambini!

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Come possiamo coinvolgere attivamente i bambini nell'iter didattico, educarli alla multimedialità e renderli consapevoli delle modalità per imparare a imparare? Di Paola Traverso. 

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Le nuove tecnologie e gli strumenti multimediali stanno entrando in maniera sempre più consistente nella scuola e nella vita quotidiana. La rivoluzione tecnologica ha portato ad una visione più ampia del concetto di alfabetizzazione o literacy. Come ha ricordato Margarida Morgado, durante il seminario di Clil4children, occorre pensare in termini di Multimodal literacies in quanto il concetto di alfabtizzazione o literacy non include più soltanto il riferimento a testi scritti, ma comprende immagini e materiali multimodali e multimediali.
Il compito di potenziare le Multimodal literacies e la competenza digitale spetta agli insegnanti di ogni disciplina ed anche in ambito CLIL è possibile lavorare in questa direzione. The Guide Addressed to Teachers on how to use CLIL Methodology in Primary Schools suggerisce vari modi per educare i bambini all'uso di questi strumenti e renderli protagonisti attivi. (tavola 11 pag 41). Non necessariamente deve essere sempre e solo l'insegnante a scegliere e proporre video, canzoni e giochi online. Gli alunni possono essere guidati a ricercare e visionare materiali, a esprimere i loro pareri, a dare suggerimenti e a fare scelte.
Ad esempio il tema delle piante e degli animali, impiegato in molti progetti CLIL, può coinvolgere la classe a selezionare immagini e notizie online, utilizzando motori di ricerca per bambini o siti didattici. I testi informativi, spesso rivolti a parlanti nativi, possono essere difficili per i nostri alunni. Occorre abituarli a cogliere nel testo solo alcune notizie specifiche, incoraggiando e potenziando un tipo di lettura che punta sullo scanning. Ad esempio sugli animali si può chiedere di estrapolare informazioni su: colour, size, physical features, food and diet, country and environment.
Per far imparare nuovi termini e concetti, molto efficaci sono le canzoni e i video. Non necessariamente i gusti dei singoli bambini possono coincidere con quelli dell'insegnante. Perché non coinvolgere allora gli alunni nella scelta dei materiali proponendo lavori di gruppo? Sugli animali della fattoria possiamo proporre video e canzoni diverse per stile come ad esempio: The farmyard jamboree, The baby animal song o Animals and their young ones.
Possiamo guidare gli alunni ad osservare ed esprimere il loro parere su elementi specifici: I like the music; I like the rhythm; I like the images; I like the animation; I like the words; my favourite words are... Possiamo anche verificare con loro quale siano le canzoni più orecchiabili e facili da memorizzare, chiedendo di ripetere le parole o i versi che ricordano. Possiamo anche invitarli a pensare cosa li ha aiutati a ricordare parole chiavi importanti come il nome degli animali e dei loro piccoli. Ad esempio il video organizzato nello stile karaoke? I video con le flashcard dei nomi degli animali?

Questo tipo di lavoro, pur essendo più lungo rispetto ad altre procedure, offre il vantaggio di coinvolgere attivamente i bambini nell'iter didattico, di educarli alla multimedialità e di renderli maggiormente consapevoli delle modalità per imparare ad imparare.

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