Nidi di note

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [ZEWW1QM9] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [FMTNH6RX] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [LGPG267I] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => 
)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:20:boolean true

Bruno Tognolini, Paolo Fresu e Alessandro Sanna: tre nomi che fanno di un libro una garanzia di lettura efficace.

nididinote

Una delle ultime letture fatte in biblioteca è stata “Nidi di note” edito da Gallucci e frutto della collaborazione di tre eccellenze:

  • i testi sono di Bruno Tognolini
  • le illustrazioni sono di Alessandro Sanna
  • le musiche (c’è un CD allegato) sono di Paolo Fresu e Sonia Peana.

L’idea che sottende al libro è classica: due bambini decidono di girare il mondo alla ricerca del Sole Suonatore e della Luna Cantante, che potrebbero liberarli dalla tirannia. Durante il loro viaggio incontreranno dieci paesi diversi, aiuteranno tante persone e diventeranno due musici provetti.

Il libro può essere un avviamento alla musica, una fiaba che ci accompagna nelle ultime settimane di scuola, un modo per riflettere sul sé e sui comportamenti della società tutta.

A ogni tappa del viaggio è abbinata una tiritera letta da Tognolini, una musica e una bella illustrazione che rendono il laboratorio di lettura praticamente già pronto.
Dunque il consiglio per questa lettura è di seguire il viaggio e approfittarne per leggere un pezzo ogni settimana o ogni tot giorni.

Si può anche chiedere ai bambini di rappresentare man mano che procede la lettura i vari paesi che incontrano, è un buon modo per farli focalizzare sugli aspetti più legati alla rappresentazione del sé e della società in cui i bambini stessi sono immersi.

Lettura di Bruno Tognolini al Salone del Libro di Torino

Laboratorio di due ore

Nel mio caso, invece, avendo solo due ore a disposizione con i bambini ho deciso di scegliere solo due paesi (uno di questi è quello del video) e costruire un pentagramma di lana su cui attaccare delle uova-nota. Dietro ogni uovo i bambini hanno disegnato i loro desideri, ciò che li rende più felici: tartarughe, pulcini e strumenti musicali sono stati i più gettonati.

Una volta finite le uova-note le abbiamo appese al pentagramma e poi le abbiamo “lette” costruendo una storia in cui tartarughe e pulcini decidevano di formare un gruppo musicale.

Improvvisiamo, unendo gli spunti forniti dai bambini per passare il messaggio che la musica, come la letteratura, mette insieme elementi diversi per raccontare una sensazione o una storia.

Condividi:

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Entra in Giunti Scuola