Modalità attuative della direttiva annuale sugli obiettivi generali delle politiche educative

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Modalità attuative della direttiva annuale sugli obiettivi generali delle politiche educative

Servizio nazionale di valutazione - Rilevazione degli apprendimenti - Anno scolastico 2010-2011.

Nota prot. N. 3813 del 30 dicembre 2010

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali

Con la nota prot. N. 3813 del 30 dicembre 2010 sono state dettate dal MIUR alcune disposizioni attuative della direttiva annuale con la quale il Ministro dell’istruzione definisce gli obiettivi generali delle politiche educative nazionali di cui l'INVALSI dovrà tener conto per lo svolgimento della propria attività istituzionale per l'anno scolastico 2010/2011.

Fra gli obiettivi, specifica la nota ministeriale, assume particolare importanza la valutazione degli apprendimenti in Italiano e Matematica degli studenti della seconda e quinta classe della scuola primaria, della prima e terza classe della scuola secondaria di primo grado e della classe seconda della scuola secondaria superiore. Si precisa altresì che, in questo primo anno di estensione alla scuola secondaria superiore, tale valutazione non riguarderà coloro che frequentano i corsi serali e i centri di istruzione per adulti.

La valutazione riguarderà obbligatoriamente tutti gli alunni delle predette classi delle istituzioni scolastiche, statali e paritarie.

Per snellire e facilitare le operazioni di trasmissione dei risultati viene ritenuta essenziale la collaborazione degli insegnanti in tutte le diverse fasi della procedura secondo modalità che saranno successivamente comunicate dall’INVALSI. Gli esiti dovranno essere tempestivamente inviati dalle istituzioni scolastiche all’INVALSI nei modi che saranno indicati dall’istituto stesso. In questo modo i fascicoli delle prove potranno essere trattenuti e conservati dalle istituzioni scolastiche quali materiali utili a iniziative e momenti di riflessione e di confronto. 

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