Corsi di specializzazione per il sostegno: come funziona?

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Le prove di ingresso si terranno il 15 aprile di mattina per la Scuola dell’infanzia e di pomeriggio per la Scuola primaria. Nelle università a disposizione un totale di 14.224 posti disponibili. Di Paolo Bonanno

aula universita

Il Ministro dell’Istruzione ha firmato il 20 febbraio il decreto ministeriale che autorizza le Università degli studi ad attivare i percorsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità nella scuola dell’infanzia, nella scuola primaria, nella scuola secondaria di I grado e nella scuola secondaria di II grado.

Per l’anno accademico 2018/2019 i posti disponibili sono stati determinati in 14.224, suddivisi tra le varie regioni e relativi a ciascun grado di istruzione.

Le prove di accesso ai corsi sono costituite da un test preliminare, da una o più prove scritte ovvero pratiche e da una prova orale, predisposte dagli atenei secondo le disposizioni di cui all'articolo 4 del decreto ministeriale prot. 92 dell’8 febbraio 2019. Il test preliminare è costituito da 60 quesiti formulati con cinque opzioni di risposta, fra le quali il candidato ne individua una soltanto. Almeno 20 dei predetti quesiti sono volti a verificare le competenze linguistiche e la comprensione dei testi in lingua italiana. La risposta corretta a ogni domanda vale 0,5 punti, la mancata risposta o la risposta errata vale 0 (zero) punti. Il test ha la durata di due ore.

I titoli richiesti

Si ricorda che il decreto dell’8 febbraio ha stabilito quali titoli consentono l’ammissione alle procedure in questione, che sono i seguenti:

a. per i percorsi di specializzazione sul sostegno per la scuola dell'infanzia e primaria, titolo di abilitazione all'insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all'estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente; diploma magistrale, ivi compreso il diploma sperimentale a indirizzo psicopedagogico, con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali o analogo titolo di abilitazione conseguito all'estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, conseguiti, comunque, entro l'anno scolastico 2001/2002;

b. per i percorsi di specializzazione sul sostegno per la scuola secondaria di primo e secondo grado, il possesso dei requisiti previsti al comma 1 o al comma 2 dell'articolo 5 del decreto legislativo 59/2017, con riferimento alle procedure distinte per la scuola secondaria di primo o secondo grado, nonché gli analoghi titoli di abilitazione conseguiti all'estero e riconosciuti in Italia ai sensi della normativa vigente.

Sono altresì ammessi con riserva coloro che, avendo conseguito il titolo abilitante all'estero, abbiano presentato la relativa domanda di riconoscimento alla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, entro la data termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla specifica procedura di selezione.

Le date

Le prove, come stabilito definitivamente dal successivo DM 158 del 27 febbraio 2019, si terranno il 15 aprile di mattina per la Scuola dell’infanzia e di pomeriggio per la Scuola primaria, il 16 aprile di mattina per la Secondaria di I grado e di pomeriggio per la Scuola secondaria di II grado.

Per saperne di più

Decreto ministeriale 20 febbraio 2019 

Decreto ministeriale prot. 92 dell’8 febbraio 2019

  

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