Modalità di versamento delle ritenute

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Modalità di versamento delle ritenute alla fonte IRPEF e dell’IRAP da parte delle istituzioni scolastiche – Chiarimenti.

Circolare ministeriale n. 9 del 14 marzo 2008

Ministero dell’Economia e delle Finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato

Le Istituzioni scolastiche, a decorrere dal 1° gennaio 2008, in attuazione dell’articolo n. 1 comma 143 della legge n. 296 del 27 dicembre 2006 (Finanziaria 2007), hanno l’obbligo di provvedere al versamento delle ritenute per Addizionale comunale all’IRPEF con l’utilizzo del modello F24 anziché con il bollettino di conto corrente postale.

Il MEF, con la circolare ministeriale del 14 marzo 2008, ha fornito una serie di precisazioni circa le problematiche insorte successivamente alla pubblicazione di precedenti circolari (circolare n. 37 del 29 novembre 2007 e circolare n. 41 del 28 dicembre 2007). In particolare la seconda ha chiarito che l’uso del modello ordinario F24 è obbligatorio, oltre che per il versamento della ritenuta Addizionale comunale all’IRPEF, anche per il versamento della ritenuta Addizionale regionale IRPEF, per l’IRPEF e per l’IRAP. Tale modalità di versamento, peraltro già utilizzata dalle scuole per il versamento dei contributi previdenziali all’INPS, risponde a principi di economicità e semplificazione amministrativa, ed è finalizzata ad evitare i costi aggiuntivi dovuti all’impiego del bollettino di conto corrente postale.

Le scuole dovranno trasmettere il modello F24 per via telematica utilizzando direttamente il servizio offerto dall’Agenzia delle Entrate attraverso il suo sito. In presenza di obiettive difficoltà potranno utilizzare il modello F24 cartaceo. Il versamento delle ritenute alla fonte IRPEF e IRAP deve avvenire entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui gli importi sono stati oggetto di ritenuta (IRPEF e Addizionali) ovvero al mese di scadenza (IRAP). Le scuole sono tenute a rispettare le scadenze indicate.

In caso contrario sono previste sanzioni amministrative pecuniarie, che possono dar luogo a responsabilità amministrativa.

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