"Quota 100", e altro... le istruzioni ministeriali

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [LDMXK5YQ] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [NI2UQXMK] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [BIRL6R2E] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => 
)
/var/www/custom/src/gs/loginBar/index.html:20:boolean true

La nuova nota governativa illustra le varie possibilità di cessazione dal servizio con accesso alla pensione anticipata. Ecco come poter accedere. Di Paolo Bonanno

modulo da compilare

Con la nota protocollo 4644 del 1° febbraio il MIUR ha dettato le istruzioni per l’applicazione al personale della scuola delle norme contenute nel decreto-legge 4/2019.

Dopo aver rammentato che il decreto-legge ha fissato il termine finale del 28 febbraio per la presentazione delle domande di cessazione del personale scolastico, la nota ministeriale illustra le varie possibilità di cessazione dal servizio con accesso alla pensione anticipata, avendo maturato il possesso dei seguenti requisiti:

QUOTA 100: il diritto alla pensione anticipata si consegue al raggiungimento di un età anagrafica di almeno 62 anni e di un anzianità contributiva minima di 38 anni entro il 31 dicembre 2019;

PENSIONE ANTICIPATA: l’accesso alla pensione anticipata al di fuori della “quota 100” è possibile se risulta maturata un’anzianità contributiva di 41 anni e 10 mesi per le donne e 42 anni e 10 mesi per gli uomini entro il 31 dicembre 2019. In questo caso è anche consentito chiedere la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale con contestuale attribuzione del trattamento pensionistico, purché ricorrano le condizioni previste dal decreto 29 luglio 1997, n. 331 del Ministro per la Funzione Pubblica.

OPZIONE DONNA: sono interessate le lavoratrici che entro il 31 dicembre 2018 hanno maturato un’anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni e un’età pari o superiore a 58 anni.

Presentazione della domanda di cessazione e accertamento dei requisiti 

I dirigenti scolastici, il personale docente e ATA, gli insegnanti di religione cattolica hanno facoltà di presentare domanda di cessazione e le eventuali revoche esclusivamente in via telematica, attraverso il sistema POLIS – istanze on line, con decorrenza dal 4 febbraio ed entro e non oltre il 28 febbraio 2019. Il personale in servizio all’estero ha invece la facoltà di presentare domanda anche in modalità cartacea.

L’accertamento del diritto al trattamento pensionistico sarà effettuato da parte delle sedi competenti dell’INPS per tutto il personale scolastico (docenti scuola infanzia e primaria, docenti secondaria di I e II grado, PED-Personale Educativo, IRC-Insegnanti Religione Cattolica, Dirigenti scolastici, ATA).

Le cessazioni devono essere convalidate al SIDI con l’apposita funzione solo dopo l’accertamento del diritto a pensione da parte dell’INPS.

Nella domanda di cessazione gli interessati devono dichiarare, espressamente, la volontà di cessare comunque o di permanere in servizio una volta che sia stata accertata la eventuale mancanza dei requisiti.

Domande di pensione

La nota ricorda anche che le domande di corresponsione della pensione devono essere inviate direttamente all’Ente Previdenziale, esclusivamente attraverso le seguenti modalità:

1) presentazione della domanda on-line accedendo al sito dell’INPS, previa registrazione;

2) presentazione della domanda tramite Contact Center Integrato dell’INPS (n. 803164);

3) presentazione telematica della domanda attraverso l’assistenza gratuita del Patronato.

Ai fini dell’accesso alla prestazione pensionistica saranno ritenute valide soltanto le predette modalità. Nel caso in cui la domanda sia stata presentata in forma diversa da quella telematica, essa non sarà procedibile fino a quando il richiedente non avrà provveduto a trasmetterla con le modalità sopra indicate.

Ape Sociale, pensione anticipata per lavori gravosi e lavoratori precoci 

Coloro che sono interessati all’accesso all’APE sociale o alla pensione anticipata per i lavori gravosi o per i lavoratori precoci, potranno, una volta ottenuto il riconoscimento dall’INPS, presentare la domanda di cessazione dal servizio con modalità cartacea, sempre con effetto dal 1 settembre 2019.

Leggi anche:

Pensioni: come si applica la "quota 100" al personale scolastico?

Pensioni: cosa è cambiato oltre a "Quota 100"?

  

Conosci le riviste Giunti Scuola? Apri questo collegamento e scopri le offerte dedicate a La Vita Scolastica, Scuola dell'Infanzia, Nidi d'Infanzia e Psicologia e Scuola, oltre alla nostra Webtv!

Condividi:

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Entra in Giunti Scuola