“Studiare migrando”: un’app per i minori stranieri non accompagnati

Al centro delle proposte didattiche troviamo lo sviluppo dell’italiano L2 per scrivere e per esporre contenuti disciplinari

di Redazione GiuntiScuola · 05 dicembre 2018
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Un’app che si propone come strumento didattico di eLearning per i minori stranieri che sono in Italia da soli . Si chiama “ Studiare migrando ” ed è stata realizzata da Itastra (Università di Palermo) e Unicef , con la supervisione del CNR .
Al centro delle proposte didattiche vi sono la lingua dello studio e lo sviluppo dell’italiano L2 per scrivere e per esporre contenuti disciplinari. Ovviamente può essere utilizzata con tutti i ragazzi ancora poco italofoni.

Oltre ai feedback in itinere, che forniscono allo studente informazioni sul procedere del suo percorso di apprendimento e agli sperimentatori dati sul funzionamento di ciascuno degli input, sono previsti materiali per la descrizione della competenza in ingresso e per le verifiche finali di ciascun modulo. L’applicazione è pensata anche per sostenere i giovani migranti all’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione nelle scuole.

L’utilizzo dell’app è riservata ai partecipanti al progetto Studiare Migrando ( www.studiaremigrando.it ), e l’accesso richiede login e password che vengono fornite dal Consiglio Nazionale delle Ricerche. Gli interessati a prendere parte alla fase sperimentale possono scrivere a info@studiaremigrando.it .
Clicca qui per scaricare l’applicazione.