“Si ringrazia per la tensione”: quando il refuso diventa atto creativo

Se le “forze armate” fossero “forze amate” il mondo sarebbe migliore? Giocare con i refusi può essere una strada per aprire la mente?

di Claudia Casini · 12 dicembre 2018
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Dal lavoro nel campo dell’editoria e da lettrice accanita, è da anni che spesso guardo ai refusi con un certo entusiasmo. Non mi riferisco a quando qualche lettera viene semplicemente dimenticata (per esempio, si trova scritto istuzione invece che istruzione ), aggiunta ( istrruzione ), scambiata ( istruziome ) o invertita ( itsruzione ). Parlo di quando uno di questi errori trasforma una parola in un’altra. Ecco che allora il quadro cambia: che effetto vi fa il diritto all’ostruzione ? E se vi

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