Settimana di eventi dedicati alle idee di Danilo Dolci

Il sociologo ed educatore verrà ricordato con un seminario, spettacoli teatrali e un laboratorio con Andrea Franzoso. Organizza il Centro Memo di Modena

di Redazione GiuntiScuola · 26 novembre 2018
0 0

Mi piace

REGISTRATI ACCEDI

0
3 min read

Serie di incontri al via a Modena per affrontare i temi cari a Danilo Dolci : educatore, poeta, sociologo, attivista della nonviolenza impegnato nella lotta alla mafia. Questa settimana nella città emiliana sono in programma un seminario, uno spettacolo (replicato per due serate) e un laboratorio con Andrea Franzoso , ex funzionario delle Ferrovie Nord di Milano che ebbe il coraggio di denunciare gli sperperi di denaro pubblico dei vertici dell’azienda per cui lavorava, diventando punto di riferimento per chi vuole “disobbedire” e denunciare i corrotti.

Pensando a Danilo Dolci ” è a cura del Centro Memo del Comune di Modena con il Movimento di Cooperazione Educativa e Drama Teatro. Il filo conduttore è proprio il suo pensiero, che si può riassumere nella seguente citazione:

Se l’occhio non si esercita, non vede;

se la pelle non tocca, non sa;

se l’uomo non immagina, si spegne.

Il primo appuntamento è in programma mercoledì 28 novembre dalle 17 alle 19 al Memo di viale Jacopo Barozzi con il seminario " Parole forti, parole non violente ". Partendo da una riflessione su Danilo Dolci, Giancarlo Cavinato , presidente del Movimento di cooperazione educativa, ripercorrerà con la storia che ha contrassegnato i movimenti di pedagogia attiva tra gli anni 50 e 60 e i contributi più significativi che in campo educativo hanno contraddistinto quel periodo.

Inoltre, Diego Di Mas i, ricercatore dell'Università di Padova, racconterà la storia di Danilo Dolci a partire dalla graphic novel che ha scritto insieme ad Alessio Surian edita da Orecchio Acerbo, “Danilo Dolci. Verso un mondo nuovo, Mediterraneo”, offrendo l’occasione per discutere di educazione alla cittadinanza, impegno civile e partecipazione democratica. Le parole chiave del pomeriggio saranno appunto non violenza, legalità, educazione alla cittadinanza e competenze di cittadinanza, pedagogia attiva, maieutica, diritti, partecipazione e democrazia, lotta alla mafia.

Idee e concetti che confluiscono nello spettacolo realizzato con il contributo del settore Istruzione del Comune di Modena, intitolato “ Digiunando davanti al mare. Se l'occhio non si esercita non vede, se la pelle non tocca non sa, se l'uomo non immagina si spegne ” di Francesco Niccolini, per la regia di Fabrizio Saccomanno, con Giuseppe Semeraro, produzione Principio Attivo Teatro.

Lo spettacolo andrà in scena venerdì 30 novembre e sabato 1 dicembre , alle 21, a Drama Teatro, in viale Buon Pastore 57: tra il pubblico ci saranno anche alcune classi di scuole secondarie di secondo grado di Modena.

Infine, sabato 1 dicembre dalle 10 alle 12 al Memo si svolge “ Disobbediente! Essere onesti è la vera rivoluzione ” in cui Andrea Franzoso parlerà ai partecipanti del coraggio della denuncia , della lotta all'omertà e dell'educazione alla legalità nel laboratorio che prende nome proprio dal libro di cui è autore "Il disobbediente". Il laboratorio sui temi di etica pubblica, integrità, educazione alla responsabilità, disobbedienza civile è rivolto agli insegnanti e intende offrire opportunità di riflessione sulla formazione etica dei ragazzi attraverso la narrazione.

Clicca qui per scaricare il programma completo.