L'importanza della componente affettivo-relazionale nell'apprendimento

La vicenda scolastica di un bambino di 8 anni illustra bene come la componente affettivo-relazionale possa incidere in modo sostanziale sui processi di apprendimento e sul benessere degli allievi.

di Luisa Lauretta · 29 aprile 2014
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La storia di Andrea

Andrea, 8 anni, frequenta la classe seconda di una scuola primaria della provincia milanese. Andrea è un bambino socievole, intelligente, affamato di conoscenza, ed è benvoluto da tutta la classe. Le insegnanti ne apprezzano la capacità attentiva, l'attitudine analitica nei confronti della conoscenza, la fantasia, la curiosità insaziabile, la disponibilità verso tutti. All'inizio dell'anno le insegnanti hanno ventilato per lui l'ipotesi di un'eventuale disgrafia, per

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