Laboratorio di scrittura: un ponte tra la classe e l’Italiano L2

Riscrivere i testi di studio per i compagni che imparano la lingua italiana. Una proposta in cinque tappe. Di Stefania Ferrari 

di Redazione GiuntiScuola · 28 novembre 2018
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Favorire il successo scolastico significa aiutare i bambini a comprendere i contenuti disciplinari , accompagnandoli gradualmente nella lettura autonoma di testi di studio, indipendentemente dal loro livello di competenza nella lingua italiana. Uno degli strumenti del docente per raggiungere questo obiettivo è saper scrivere e spiegare con parole semplici. Produrre un testo comprensibile significa conoscere bene ciò di cui si parla, pensare in modo chiaro e cercare la soluzione linguistica più semplice, tre abilità utili anche per essere “bravi” studenti. In questa prospettiva, le tecniche di produzione di testi ad alta comprensibilità possono essere utilmente insegnate anche agli allievi, così da rendere lo scrivere chiaro un obiettivo per i bambini che si avvicinano allo studio delle materie.
In questo contributo proponiamo un percorso per la classe , in cui gli allievi vengono accompagnati nella scrittura di testi semplici ad uso di compagni che stanno imparando la lingua italiana . Attività di questo tipo creano un ponte tra la classe e i momenti dedicati all’italiano L2, trasformando il bisogno di alcuni allievi in un’occasione formativa in più per gli altri.

Scrivere chiaro

L’insegnante presenta ai bambini l’obiettivo del laboratorio di scrittura di testi che li terrà impegnati per alcune lezioni (indicativamente 10 ore): scrivere un testo su un argomento disciplinare, così che possa essere compreso da un compagno che sta imparando la lingua italiana. Il lavoro della classe è diviso in 5 tappe .

Fase 1: testi a confronto

L’insegnante propone alla classe due brevi testi , il primo nella sua versione originale e il secondo nella sua versione semplice, e chiede ai bambini di confrontarli e individuare le differenze linguistiche . Con la condivisione a grande gruppo la classe viene guidata a identificare punti di attenzione utili nell’analisi della chiarezza di un testo (ad esempio, aspetto grafico, organizzazione, frasi o parole). Successivamente il docente presenta alla classe una pagina del libro delle discipline e invita i bambini in gruppo a analizzare le difficoltà del testo, tenendo a mente gli elementi individuati con la prima esercitazione. Al termine dell’attività i gruppi condividono le loro riflessioni su ciò che è facile o difficile nel testo.

Fase 2: ricetta per un testo chiaro

L’insegnante guida la classe a elaborare delle indicazioni per scrivere un testo chiaro . Al termine dell’attività si propongono le regole per scrivere in modo chiaro e semplice, così come elaborate dagli esperti (un esempio a questo link ). La classe, se necessario, amplia le proprie indicazioni e riporta su un cartellone la ricetta per scrivere testi chiari.

Fase 3: esercizi di riscrittura

Nei gruppi i bambini provano a riscrivere il testo disciplinare , cercando di renderlo chiaro e comprensibile anche a chi conosce poco la lingua italiana. L’insegnante fornisce una scaletta, i bambini la trasformano in testo, concentrandosi sulla forma linguistica. Al termine del lavoro, i gruppi si scambiano i testi e li revisionano, offrendo suggerimenti migliorativi ai compagni. I testi vengono rivisti dai gruppi e esposti in classe. I bambini scelgono quello che secondo loro è più chiaro e, con la guida dell’insegnante, a grande gruppo lo revisionano ulteriormente.

Fase 4: vediamo se funziona

Il testo finale viene proposto come materiale di lettura durante le attività dedicate all’ Italiano L2 e restituito alla classe con ulteriori indicazioni rispetto alla funzionalità della riscrittura o alla eventuale necessità di migliorare ulteriormente alcuni passaggi.

Fase 5: riflessioni sul processo

La classe riflette su ciò che ha imparato durante il percorso. Se necessario i bambini arricchiscono ulteriormente la ricetta per scrivere testi chiari.