La valutazione degli alunni non italofoni

Tre sono le parole-chiave indispensabili per discutere di valutazione degli alunni non italofoni: tempo, tappe e traguardi

di Redazione GiuntiScuola · 10 gennaio 2020
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Sulla rivista Vita scolastica di gennaio, nell’articolo Una pausa per fare il punto , Graziella Favaro (direttrice di Sesamo) e Maria Frigo (collaboratrice di Sesamo) parlano di valutazione degli alunni non italofoni.

“Tempo, tappe, traguardi: ecco le tre parole-chiave indispensabili per discutere di valutazione degli alunni non italofoni. Vanno infatti considerati i punti di partenza diversi; il cammino compiuto; i progressi, le soste e gli inciampi lungo il percorso. Chi apprende attraverso una seconda lingua è come se fosse costantemente esposto a un insegnamento nella modalità CLIL, dal momento che lo sforzo è doppio: riguarda il contenuto e la lingua veicolare…”

Per leggere l’articolo integralmente e scaricare altri materiali, vai alla rivista Vita scolastica a questo link .

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