Costituita presso il MIUR la Commissione su pluralismo, libertà e studio delle scienze religiose nella scuola

Si è riunita per la prima volta il 12 maggio la nuova Commissione su pluralismo, libertà e studio delle scienze religiose nella scuola (COPLES), costituita presso il MIUR. 

di Redazione GiuntiScuola · 23 maggio 2015
0

REGISTRATI ACCEDI

0
1 min read

La nuova Commissione sul pluralismo, la libertà e lo studio delle Scienze religiose nella scuol a (COPLES) è nominata per decreto dipartimentale lo scorso 23 aprile. La prima riunione si è tenuta il 12 maggio a Roma presso la sede del MIUR.

In questa occasione, il coordinatore  Alberto Melloni, ordinario di storia del cristianesimo all’Università di Modena-Reggio Emilia, ha illustrato gli obiettivi della COPLES, che senz'altro vuole rispondere al bisogno della scuola italiana di recepire il pluralismo religioso che si esprime al suo interno e di avviare una riflessione tesa a “disciplinare” il sapere religioso in un contesto in cui esso acquista una sempre maggiore rilevanza sociale e culturale. La Commissione, ha detto ancora Melloni, "intende avviare un lavoro di documentazione, monitoraggio e mappatura delle diverse sperimentazioni in atto , con un occhio attento ma anche critico a quello che accade nel resto dell’Europa".

Questa la composizione della Commissione : Caterina Bori, docente di Storia dei Paesi islamici dell’Università di Bologna; Francesca Cadeddu, ricercatrice della Fondazione per le scienze religiose Giovanni XXIII di Bologna (Fscire); Rosanna Ciappa, emerita di Storia del cristianesimo all’Università di Napoli; Giuseppina De Simone, filosofa presso la Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale; Renzo Guolo, sociologo all’Università di Padova; Vincenzo Pacillo, diritto ecclesiastico all’Università di Modena/Reggio; Marinella Perroni, docente di Nuovo Testamento presso la Pontificia Università S. Anselmo di Roma; Barbara Randazzo, diritto pubblico all’Università di Milano, e Ada Treves, redattrice di Pagine ebraiche.

Per saperne di più

Leggi un approfondimento su Riforma.it

Scopri io+, l'abbonamentoal nuovo ambiente digitale giuntiscuola.it