Copricapi: un viaggio nelle religioni

Conoscere e conoscersi a partire dal velo e dai copricapi. Un progetto interculturale di Mondoinsieme.

di Redazione GiuntiScuola · 04 marzo 2017
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Il progetto Copricapi viene realizzato a Reggio Emilia dal centro interculturale Mondinsieme. Attraverso la scoperta e lo scambio di riti, tradizioni e precetti, si compie un viaggio nelle religioni presenti nella città. Per scoprire ciò che ci differenzia  e le molte cose che ci accomunano. E il tema del velo - e dei copricapi, in genere - è un buon punto di partenza per accompagnare il viaggio di reciproca conoscenza.
Il progetto ha origine da un gruppo di studio formato da operatrici del Centro Mondinsieme e da quindici giovani tra i 17 e i 25 anni provenienti dalle associazioni aderenti alla Fondazione Mondinsieme o conosciuti tramite progetti precedenti, maschi e femmine, indossanti un copricapo o meno. Le associazioni coinvolte sono: Agesci, Cisv, Regeneration, Il colori del vento, Giovani Musulmani d'Italia, oltre a partecipanti al progetto Tutor in Lingua Madre.
Dopo un incontro preparatorio  in cui condividere strumenti a disposizione, obiettivi e tappe del percorso, si è proceduto a una prima raccolta e condivisione dei vissuti personali rispetto all'uso del copricapo. In seguito, sono state organizzate visite in quattro luoghi di culto: la sinagoga e il rabbino, il tempio sick e i referenti, la parrocchia o il convento e il padre o sacerdote, la moschea e l'imam. Terminate le visite, l'ultimo incontro è basato sulla rielaborazione degli scambi avuti con i quattro esperti e una condivisione dei vissuti personali rispetto all'uso del copricapo, chiedendosi se qualcosa è mutato dal primo incontro e in che modo.