AMM Archivio delle memorie migranti

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [KKKPLG72] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [1Q54GS7L] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [BDUVVUVA] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => 
)

AMM Archivio delle memorie migranti

AMM – Archivio delle memorie migranti è un’associazione di promozione sociale con sede a Roma che riunisce autori, ricercatori, videomaker, educatori, mediatori e operatori sociali migranti e non. AMM promuove un modo di comunicare storie e memorie ‘altre’ basato su metodologie partecipative che stimolano diverse forme di autonarrazione. Da sempre l’approccio dell’associazione si fonda sull’incontro faccia a faccia tra persone che hanno qualcosa da raccontare e da ascoltare, così come sulla proliferazione di punti di vista molteplici; 
a partire da ciò, AMM ha prodotto film, cortometraggi, storymap e altri lavori multimediali distribuiti in Italia e all’estero. Negli ultimi anni – grazie anche alla collaborazione con Giunti scuola, da cui è nato il kit didattico “Va’ pensiero. Percorsi di antirazzismo in classe” – questi materiali sono stati adottati a fini pedagogici per progetti rivolti a studenti e/o insegnanti delle scuole primarie e secondarie di tutta Italia. Attività di autonarrazione, ludobiografia, storytelling, mappatura soggettiva e altro permettono di affrontare questioni come il razzismo, i diritti fondamentali, la conoscenza del proprio contesto di vita, l’irrinunciabilità di ponti di dialogo tra mondi diversi. A incrociare i loro sguardi e le loro storie sono studenti figli di italiani, di stranieri, di migranti arrivati da poco o che vivono in Italia da decenni.
Per approfondimenti visita il sito di AMM.