I PROTAGONISTI DELLA STORIA DELLA PSICOLOGIA SCOLASTICA: Hermann Ebbinghaus

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I PROTAGONISTI DELLA STORIA DELLA PSICOLOGIA SCOLASTICA: Hermann Ebbinghaus

Hermann Ebbinghaus all’età di diciassette anni si iscrisse alla Facoltà di filosofia dell’Università di Bonn, dove si laureò sotto la guida di Eduard von Hartmann in Filosofia dell’inconscio. A Londra s’imbatté nel libro fon­damentale di Fechner Elementi di Psicofisica, che lo persuase a condurre i suoi famosi esperimenti sulla memoria, che pubblicò nel 1885 nel celeberrimo Ueber das Gedachtnis (“Sulla memoria”).

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Ebbinghaus

Hermann Ebbinghaus

Prima delle ricerche di Ebbinghaus l’apprendimento e la memoria erano oggetto di speculazione filosofica e la loro analisi effettuata mediante il metodo introspettivo, che di lì a poco sarebbe stato abbandonato dalla comunità scientifica per la sua totale inattendibilità.

Il merito di Ebbinghaus fu quello di seguire la metodologia scientifica, che era stata adottata da Fechner per studiare l’universo delle sensazioni.

Allo scopo di raggiungere dati il più possibile oggettivi, egli inventò un tipo di materiale mai prima utilizzato ed elaborò nuovi metodi di misurazione della memoria. Il materiale era costituito da 2300 sillabe senza senso del tipo “van”, “tob”, “tix”, ecc. Ognuna di esse era composta, come si può vedere, da due consonanti e da una vocale situata al centro.

I metodi impiegati includevano il cosiddetto “Erlernungsmethode” (metodo dell’ap­prendimento) grazie al quale egli calcolava il numero di ripetizioni necessario per raggiungere una memorizzazione per­fet­ta, esente cioè da errori.

L’altro metodo, chiamato “Erspargnismethode” (metodo del risparmio), consisteva nel calcolare il numero di ripetizioni necessario per raggiungere il livello di perfezione cui era arrivato con l’apprendimento precedente. In altre parole, raggiunta la prestazione perfetta, lasciava trascorrere del tempo, che variava di volta in volta (ore, giorni, mesi). Dopodiché riapprendeva quello stesso materiale calcolando il numero di prove necessario per raggiungere il livello di perfezione cui era pervenuto con l’apprendimento precedente. In genere questo numero era inferiore a quello necessario per apprendere il materiale la prima volta.

Fu grazie a questo materiale e ai metodi usati che Ebbinghaus poté per la prima volta porre in evidenza alcune caratteristiche della memoria.
La prima e più nota va sotto il nome di “Curva dell’oblio”, che costituisce una delle leggi maggiormente conosciute in ambito psicologico. 

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Paolo Meazzini (Università Salesiana di Venezia): 15 Giugno 2017 Apprendimento, Osservazione

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