Per la giornata mondiale della Sindrome di Asperger

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Per la giornata mondiale della Sindrome di Asperger

Per la ricorrenza della nascita di Hans Asperger, il 18 Febbraio, è stata indetta la Giornata Mondiale della Sindrome di Asperger, un disturbo dello sviluppo caratterizzato da difficoltà nell'interazione sociale e da modalità di comportamento e interessi inusuali e ripetitivi, in assenza di significativi ritardi nello sviluppo del linguaggio o nello sviluppo cognitivo.
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Hans Asperger, nato nel 1906, è stato un medico austriaco, pediatra. Assunse la direzione del reparto di pedagogia infantile presso la clinica dei bambini dell’Università di Vienna. Sebbene sia stata una neurologa russa a scrivere il primo resoconto del profilo di abilità che oggi chiamiamo Sindrome di Asperger, il nome è stato dato come tributo alle osservazioni dettagliate di Hans Asperger. Il medico descrisse problemi nella comunicazione verbale e non verbale, con difficoltà nelle abilità conversazionali; una prosodia inusuale nella parlata, che concerneva il tono, il volume e il ritmo; la particolare pedanteria del linguaggio, alterazioni importanti nella comunicazione e nel controllo delle emozioni, una comprensione sociale limitata, la presenza di un interesse o una tematica specifica che dominava i pensieri.

Hans Asperger osservò un’importante goffaggine nell’andatura e nella coordinazione e un’estrema sensibilità di alcuni bambini a suoni o gusti particolari. Notò inoltre che alcuni genitori, in particolare i padri, sembravano condividere alcune caratteristiche della personalità con i loro figli. Scrisse che il quadro descritto fosse dovuto più a cause genetiche o neurologiche che a fattori psicologici o ambientali.

La prima persona a utilizzare il termine “Sindrome di Asperger” è stata, nel 1981, la ricercatrice britannica Lorna Wing.

 

Per saperne di più...

Visita il sito www.spazioasperger.it

Leggi la storia di Lucia, una ragazza con Sindrome di Asperger che con l'aiuto della madre e degli insegnanti è riuscita a superare le sue difficoltà scolastiche e a prendere il diploma.

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