Multicolore

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Lo spettacolo di fine anno delle mie "coccinelle" di classe seconda: danze, canti, musiche e tanto impegno per portare in scena la storia dell'elefantino Elmer.  Buone vacanze!

1^ lezione con Rafael

La storia di Elmer

"Multicolore... la la si do la sol fa fa fa mi": piccole mani suonano xilofoni, legnetti, tamburi, triangoli e glockenspiel, mentre le voci cantano la gioia di Elmer, un elefante variopinto, che gioca in un branco tutto grigio.

Incurante della sua diversità, l’elefantino stravagante, travolgente, sorprendente è salutato dagli animali della giungla con un forte "Buongiorno a te!". I bambini mimano il suo incedere goffo, le sembianze di leoni, tigri, coccodrilli, le buffe caratteristiche di zebre, ippopotami e tartarughe.

Ma quando Elmer scuote l’arbusto grande e ne utilizza le bacche tonde e profumate per colorarsi di grigio e assomigliare così agli amici, ecco che nella narrazione sono i ritmi dei tamburi e dei legnetti a prendere il sopravvento. Tornato finalmente simile a tutti gli altri esemplari, l’elefante tuttavia sperimenta la tristezza di non essere più riconosciuto e di aver smarrito la propria identità, nonostante il suo disperato "Bum stratabum!".

Fortunatamente sarà la pioggia, prodotta dal crescente stropiccìo dei sacchetti di nylon estratti dai bambini dalle tasche dei jeans, a lavare via il suo colore grigio facendolo ritornare felice e, appunto, multicolore… "la la si do la sol fa fa fa mi".

Suona, canta, danza!

In classe seconda le Coccinelle di Soave hanno seguito le lezioni di Rafael Campara, maestro di flicorno. Al termine dell’anno scolastico il palcoscenico del teatro Ristori di Verona le ha viste debuttare, insieme a due quinte, con Elmer, l’elefante variopinto, musicato e diretto dalla pianista compositrice Elisabetta Garilli di “Musica d’insieme per crescere”.

La celebre storia di David Mc Kee, che invita i bambini a guardare il mondo attraverso gli occhi di un elefante diverso per scoprire la ricchezza di cui ciascuno è portatore, è narrata da un intreccio di linguaggi meravigliosi: i suoni, il canto e la danza. L’obiettivo del gruppo dei 19 musicisti professionisti è quello di offrire a molte classi veronesi un percorso di studio e di educazione musicale realizzato attraverso una didattica applicativa. 

I risultati hanno evidenziato come la semplicità possa essere sinonimo di bellezza. Tuttavia, come scrive Garilli: “Attenzione a non confondere qualcosa di semplice con qualcosa di necessariamente facile. Dietro c'è un grande lavoro”... è proprio così quando ci si mette competenza. E passione. 

Lo spettacolo a teatro

 

 

Guarda i video

 

Lo spettacolo... a scuola

 

 

 

 

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