Addio a Carla Poesio, la signora dei libri per ragazzi

Entra in Giunti Scuola

Hai dimenticato i dati di accesso?

Non sei ancora registrato?

Entra anche tu a far parte della più grande community di insegnanti italiani sul web!

Perché dovrei registrarmi?

Array
(
    [cmg_userData] => Array
        (
            [localhost%%gs_prod] => Array
                (
                    [profile] => ANONYMOUS
                    [groups] => Array
                        (
                            [-2] => SanchoEverybody
                        )

                )

        )

    [cmg_channels] => Array
        (
            [8N3CINKZ] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => cmg_processURL
                )

            [1U46XS74] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

            [4TR9J6MF] => Array
                (
                    [type] => method
                    [methodName] => sancho_Object_showUp
                )

        )

    [cmg_lang] => 
)

Addio a Carla Poesio, la signora dei libri per ragazzi

Tra i fondatori della Fiera Internazionale del Libro per ragazzi a Bologna, punto di riferimento per tutti coloro che hanno vissuto la stagione più innovativa dell’editoria per i giovani. Di Carla Ida Salviati.

carla poesio

Carla Poesio è stata, senza ombra di dubbio, una delle personalità alle quali la letteratura per l’infanzia, l’editoria e l’immagine libraria del nostro Paese debbono di più. Basterà rammentare il ruolo determinante che ha svolto nell’ideazione e poi nella realizzazione della Fiera Internazionale del Libro per ragazzi a Bologna, manifestazione che molto rapidamente si è andata a definirsi come la sede più importante di conoscenza e di commercio dell’editoria mondiale per i giovani. Dopo l’esordio nel lontano aprile del 1964, Carla Poesio non ha mai smesso di seguirla e per più di mezzo secolo in qualche modo ne è stata la madrina, unanimemente riconosciuta, ascoltata, rispettata.
Come lei stessa ebbe a ricordare nel volume per l’anniversario Bologna cinquant’anni di libri per ragazzi da tutto il mondo (Bononia University Press, 2013 ora in parte sul sito http://www.bolognachildrensbookfair.com) l’idea era nata nel Centro Didattico Nazionale che aveva sede a Firenze (oggi INDIRE), dal Presidente Enzo Petrini e da Maria Bartolozzi che si occupava della rivista “Schedario”. Il gruppo andò in visita alla Buchmesse di Francoforte accompagnato dalla allora giovane Poesio, poliglotta e appassionata di letteratura, comandata presso il Centro. L’impressione con cui si rientrò in patria, ricorda ancora l’illustre ‘accompagnatrice’, fu di stupefacente marginalità dell’editoria infantile: pertanto apparve chiaro lo spazio per dare vita ad una manifestazione italiana interamente dedicata. Considerate le nostre consuetudini, la pur complessa gestazione durò assai poco, e in alcuni mesi la Fiera bolognese prese il via Il successo dell’idea è sotto gli occhi di tutti, con il continuo crescendo di editori e di nazioni fino alla grande esposizione di oggi. Carla Poesio ne è stata instancabile e lungimirante tessitrice: moltissimi autori e tantissime collane sono passate da un paese all’altro grazie alla sua sensibilità e alla sua competenza, grazie alla sua capacità di relazioni e alla generosità nel mettere in moto dialogo e confronto internazionale. Appassionata di letteratura (come dicevo), fu autrice lei stessa soprattutto per l’editore Giunti e fu anche saggista, colta, profonda, e intellettualmente laica.
Con lei, che si è spenta pochi giorni fa, scompare un vero punto di riferimento per tutti coloro che hanno vissuto la stagione più innovativa dell’editoria per ragazzi. Scompare una gran signora e un’autentica maestra: impossibile immaginarne un sostituto. 

Carla Ida Salviati: 31 Maggio 2017 Articoli

Condividi:

Commenti

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Entra in Giunti Scuola