Inserito da ilarita il Lun, 15/06/2009 - 13:11
Carissimi,
le mie origini romagnole e il solito “fiuto” per la lettura mi hanno spinto questo fine settimana sulle coste adriatiche: sono infatti appena tornata da Maredilibri, “il festival dei ragazzi che leggono” che si è concluso a Rimini domenica 14 giugno dopo tre intensi giorni di incontri con autori italiani e stranieri.
Devo dire che è stata un’esperienza davvero interessante, soprattutto perché l’intera manifestazione, nata dall’idea di tre libraie e animatrici riminesi che gestiscono la libreria dei ragazzi “Viale dei ciliegi, 17”, è interamente gestita e orchestrata da ragazzi volontari che accompagnano gli scrittori, li intervistano, accolgono gli ospiti e si occupano delle varie attività. Partecipi e interessati, i ragazzi hanno reso il confronto con gli autori molto vivace, facendo domande e dimostrandosi lettori ben “rodati”e appassionati.
Il primo degli incontri di cui voglio parlarvi è quello “romantico” in cui tre scrittrici, Silvia Roncaglia, Loredana Frescura e Beatrice Masini sono state intervistate dalla poetessa Francesca Genti a proposito dei loro ultimi romanzi, che hanno appunto come tematica principale quella dell’amore tra adolescenti.
Silvia Roncaglia nel suo Perché mai è diversa questa sera (Fanucci, 2009, € 14,00) racconta la storia tra Eva e Dylan,ragazzo affascinante ma fragile e sofferente a causa di un passato difficile, che subirà con il tempo una complessa e terribile metamorfosi, fino a trasformarsi da oggetto dell’amore di Eva a suo persecutore. L’autrice ha spiegato che per la prima volta in questo romanzo, in gran parte autobiografico, ha affrontato la delicata questione delle sue origini ebraiche, sforzandosi di rivivere emozioni e paure che da sempre hanno segnato il suo percorso di vita, e ha sottolineato che la memoria è sempre fondamentale per non dimenticare gli errori commessi. Un romanzo avvincente, con forti approfondimenti psicologici nella caratterizzazione dei personaggi, che stimolano la riflessione, la partecipazione emotiva, e che sicuramente appassionerà i lettori più grandi.
La Storia ritorna anche nel libro di Loredana Frescura, Se ti fermi ti innamori (Fanucci, 2009, € 14,00) che la stessa autrice colloca “all’incrocio tra easy rider e il dolce stilnovo”. La protagonista Adele si ritrova spesso a riflettere sulle proprie sensazioni e a ripensare alla domanda che le ha posto suo nonno, partigiano “Cosa sognano i giovani d’oggi?”. Il “lui” in questione è David, grande appassionato dei viaggi in moto “on the road” e come, Adele, sempre in corsa contro la sua solitudine. Loredana Frescura ha raccontato come anche per lei l’autobiografia abbia contato molto nella stesura del romanzo: è stata infatti per un periodo a contatto con la brigata storica dei partigiani di Mondovì, e ha appreso dalla loro viva voce come spesso fossero i ragazzini stessi in tempo di guerra ad offrirsi per aiutare i partigiani, segnando un cammino dove i giovani ci insegnano qualcosa di importane, di cui troppo spesso oggi ci si dimentica.
L’amore visto come “dipendenza” è invece al centro di Sono tossica di te, di Beatrice Masini (Fanucci, 2008, € 11,00), dove la sedicenne Carolina si ritrova drogata dell’amore per un ragazzo, preda di un sentimento che la induce a comportarsi proprio come mai avrebbe immaginato. In questa storia è molto importante il ruolo della madre di Carolina, figura forte ma paziente, nel senso che pur accorgendosi degli anomali comportamenti dela figlia, è una mamma che sa ascoltare, anche rimanendo a volte nell’ombra. Masini ha detto di aver “mescolato tutte le ansie materne” per dar vita a questo personaggio, e con grande sincerità ha parlato di una sorta di “basso continuo che brontola, al quale non si può rinunciare quando si diventa madri”, riferendosi ai sentimenti di protezione e affanno nei confronti dei figli. Un’ottima lettura, dunque, anche per tutte quelle lettrici che cercano una storia in cui immedesimarsi, visto che…l’amore senza lieto fine fa parte del vissuto di tutti noi!
A presto!